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Cos'è il semaforo nutrizionale
Verde, giallo e rosso non sono voti morali sul cibo: sono un modo rapido per orientarti tra gli alimenti.
Redazione Salus

Il semaforo nutrizionale è uno strumento visivo che assegna a un alimento un colore - verde, giallo o rosso - per dare un'idea immediata di quanto sia adatto a un consumo frequente. Non è una bocciatura né una promozione: è una scorciatoia per orientarsi, soprattutto quando si fa la spesa di fretta o si legge un'etichetta per la prima volta.
Cosa significano i colori
Il verde indica in genere alimenti da cui partire volentieri: verdura, legumi, frutta fresca, cereali integrali. Sono cibi che, nella maggior parte delle giornate, possono comporre la base dei pasti.
Il giallo segnala alimenti da inserire con un po' di attenzione alla frequenza e alla porzione, come alcuni formaggi o prodotti da forno.
Il rosso non vieta nulla: indica cibi più adatti a un consumo occasionale, come dolci confezionati, salumi o snack molto lavorati.
Come Salus lo rende utile
Dietro al colore ci sono criteri concreti: qualità nutrizionale, grado di lavorazione, zuccheri, grassi aggiunti e, quando serve, impatto stimato sulla glicemia. Salus mette insieme questi fattori e li adatta agli obiettivi e alla filosofia alimentare che hai scelto.
Il punto importante è come si usa il semaforo. Non serve eliminare tutti i cibi rossi né riempire il piatto solo di verdi: serve guardare l'insieme della giornata e della settimana.
Considera il semaforo come una bussola, non come un giudice. Resta uno strumento informativo: per indicazioni personalizzate sulla tua alimentazione, soprattutto in presenza di condizioni particolari, il riferimento è sempre un professionista della salute.
